Note Storiche e Missione

Il Centro è stato istituito nel 1986, a norma dell’art. 91 del DPR 382/80, per convenzione fra gli Atenei di Firenze, Roma “La Sapienza” e Roma “Tor Vergata” con la denominazione di “Centro per lo Studio dei Meccanismi Molecolari coinvolti nel Danno Tissutale da Ipossia ed Iperossia”. La partecipazione alle attività del Centro si è allargata agli Atenei di Ferrara e L’Aquila nel 1991. Il Centro ha sede, ai fini amministrativi ed organizzativi, presso l’Università di Firenze ed è stato ininterrottamente diretto fino al 1996 dal suo promotore, Prof. Alberto Giotti. Nel 1996, su proposta dello stesso Direttore, condivisa all’unanimità dal Consiglio di Gestione, ha assunto la denominazione di “Centro Interuniversitario di Medicina Molecolare e Biofisica Applicata” (C.I.M.M.B.A.), passando in successione alla direzione, prima del Prof. Fabrizio Ledda, poi del Prof. Alessandro Mugelli ed infine della Prof. Elisabetta Cerbai

Per convenzione con il Dipartimento di Farmacologia Preclinica e Clinica, il Centro dispone presso il Dipartimento stesso di un proprio locale-laboratorio destinato prevalentemente ad ospitare ricercatori italiani e stranieri che operano nei settori metodologici-scientifici di interesse del Centro.

Scarica lo Statuto del CIMMBA

A norma dello Statuto istitutivo, il C.I.M.M.B.A. ha, fra gli scopi principali, quelli di:

  • organizzare ricerche a carattere interdisciplinare nel settore biomedico;
  • favorire lo scambio di informazioni e di materiali fra le Unità di ricerca consorziate, anche nell’ambito di una collaborazione con altri Istituti o Dipartimenti Universitari o con Centri del CNR che operano nel settore del Centro;
  • favorire le iniziative di collaborazione interdisciplinare sia a livello nazionale che internazionale.

Nella sua composizione attuale il C.I.M.M.B.A., integrando le competenze di ricercatori provenienti dai settori della biochimica, della farmacologia, della biologia di base ed applicata, della medicina sperimentale e della clinica, rappresenta una struttura di ricerca biomedica per attività di rete spiccatamente caratterizzato in senso inter-disciplinare e dotata di collegamenti con autorevoli laboratori di ricerca internazionali. L’attività di ricerca delle Unità operative afferenti al C.I.M.M.B.A. è fortemente improntata all’utilizzazione delle metodiche più avanzate di tipo biochimico, biofisico, biologico molecolare e di analisi d’immagine, oltre a quelle idonee allo studio delle interazioni molecolari con i recettori e dei relativi segnali cellulari post-recettoriali.

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